Nuovi impegni all’estero per gli azzurri che hanno partecipato agli Europei a squadre, conclusi con uno storico secondo posto a Chorzow (Polonia). Oggi in Slovacchia, a Samorin, torna in gara Vladimir Aceti nei 400 metri, ultimo frazionista della staffetta 4×400 che ha trionfato nell’evento continentale domenica pomeriggio. L’azzurro delle Fiamme Gialle incontrerà – tra gli altri – il belga Dylan Borlée e il britannico Rabah Yousif, e può far meglio del crono di 46.51 con cui ha vinto al meeting di Savona. In carriera il 22enne brianzolo ha corso in 45.65, lo scorso anno a La Chaux-de-Fonds. Si ripresenta in pista anche Elena Bellò (Fiamme Azzurre) negli 800 metri, rinfrancata dal secondo posto di Chorzow con lo stagionale di 2:02.06: la vicentina trova la scozzese leader europea stagionale Jemma Reekie (1:58.27). E nel martello, c’è la primatista del mondo Anita Wlodarczyk sulla strada di Sara Fantini (Carabinieri), terza classificata agli Europei a squadre con lo stagionale di 70,31. Vola in Slovacchia anche Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), 2,18 nel debutto di Andujar nell’alto. Già nota la rinuncia di Gianmarco Tamberi (Atl-Etica San Vendemiano) dopo il fastidio al piede destro avvertito in Polonia.

Meeting all’estero anche per la primatista italiana dell’asta Roberta Bruni (Carabinieri), attesa giovedì a Huelva, in Spagna, dopo il successo agli EuroTeam. L’obiettivo per la saltatrice azzurra è proseguire il momento speciale che l’ha portata a eguagliare il record italiano (4,60 a Firenze), e poi batterlo due volte a Rieti (4,62 e 4,70) prima di trionfare in Polonia con i colori della Nazionale. Al Meeting Iberoamericano si confronterà con la primatista britannica Holly Bradshaw, una delle poche europee che in questa stagione all’aperto ha saltato più di lei, con 4,74 in Diamond League a Doha. A Huelva sono iscritti anche due mezzofondisti azzurri: Yassin Bouih (Fiamme Gialle) nei 1500 e Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) nei 3000 siepi.

Non gareggia dai Mondiali di Doha: è tempo di rompere il ghiaccio per Yadisleidy Pedroso (Aeronautica), la primatista italiana dei 400 ostacoli, impegnata mercoledì 2 giugno a Rieti. La sua ultima gara era stata proprio la semifinale dei Mondiali in Qatar, corsa con il crono di 55.40 valido come standard per i Giochi olimpici di Tokyo. In gara, sempre nei 400hs, anche Eleonora Marchiando (Atl. Sandro Calvesi), nei 400 Mariabenedicta Chigbolu (Esercito).