Tre gare in tre ore per lo sprinter Antonio Infantino sulla pista di Dagenham, quartiere nella zona est di Londra. Il velocista azzurro rientra in azione con un buon test di efficienza, dopo l’infortunio muscolare di qualche settimana fa. Nei 200 metri il campione italiano sulla distanza si aggiudica la vittoria in 20.50 (+1.5), non lontano dal record personale di 20.41 realizzato nel 2019. Ma il portacolori dell’Athletic Club 96 Alperia si porta a nove centesimi dal suo primato anche sui 100 metri corsi in precedenza con 10.35 (+1.8) regolare, dopo il 10.28 ventoso (+2.6) con cui aveva iniziato il pomeriggio di competizioni. A Chania, in Grecia, secondo posto con 72,85 nel martello di Marco Lingua (asd Marco Lingua 4ever). Nel prologo del meeting che andrà in scena domani, tappa Bronze del World Athletics Continental Tour, il successo va all’atleta di casa Christos Frantzeskakis con 74,44.

A Rieti si migliora Alessia Pavese nei 100 metri. La 22enne bergamasca dell’Aeronautica corre in 11.51 (+1.8), con dodici centesimi di progresso, davanti alla campionessa tricolore Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), seconda in 11.54 dopo essere stata la più rapida in batteria con 11.53 (+1.4) contro 11.61 (+0.9) per l’avversaria. Esordio stagionale di Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre), primatista italiana della 4×400 indoor, con il proprio limite all’aperto di 53.56 sui 400 metri. Crescono i giovani ostacolisti: 13.65 (+0.7) per lo junior Lorenzo Simonelli (Esercito) nei 110hs con le barriere da un metro della categoria, che ritocca il personale, mentre l’allievo Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi) firma la migliore prestazione italiana under 18 con 13.87. Nell’asta 5,35 di Alessandro Sinno (Aeronautica) e Ivan De Angelis (Fiamme Gialle), ancora al suo primato. A Saronno (Varese) il finalista europeo indoor Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano) scende a 13.88 (-0.9).