Trasferta all’estero per quattro italiani al meeting di Andujar, in Spagna, nella serata di oggi. Nei 100 ostacoli Elisa Di Lazzaro va ai blocchi di partenza per crescere ancora, sull’onda del gran progresso di cui si è resa protagonista nella scorsa settimana a Savona. Per la prima volta è sbarcata sotto i tredici secondi con vento regolare, correndo in un notevole 12.90: quarta di sempre a livello nazionale e ben quindici centesimi tolti al personal best. Per la 22enne dei Carabinieri, ci sarà il confronto con un’avversaria di rango come la finlandese Annimari Korte (12.72 in carriera).
Di nuovo in pista Nadia Battocletti nei 5000 metri, un mese dopo aver firmato la migliore prestazione italiana under 23 sulla distanza. La 21enne trentina delle Fiamme Azzurre si è impadronita di un primato che resisteva da quasi 32 anni, con 15:36.39 all’Arena di Milano il 24 aprile. Stavolta c’è l’opportunità di compiere altri passi avanti, in una gara che potrebbe essere lanciata su ritmi veloci: tra le iscritte anche l’etiope Genzebe Dibaba, pluricampionessa mondiale del mezzofondo, e altre due atlete con personali inferiori ai quindici minuti, la svedese Meraf Bahta e la keniana Loice Chemnung. Due gli azzurri anche al maschile, entrambi nel salto in alto. Atteso in pedana Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), alla ricerca di risposte sul piano tecnico per riprendere quota: nel 2019 il piemontese classe ’98 è arrivato fino a 2,33 mentre nella scorsa stagione non è andato oltre 2,21. Con lui il sardo Eugenio Meloni (Carabinieri) che una settimana fa con 2,20 a Vicenza è arrivato a un solo centimetro dal suo primato. In gara troveranno il portoricano Luis Joel Castro, atleta da 2,29.

Domenica 23 maggio a Rehlingen, in Germania, è il giorno del debutto stagionale per Ala Zoghlami (Fiamme Oro) sui 3000 siepi. Il campione italiano in carica, autore di una doppietta tricolore l’anno scorso a Modena dove ha vinto anche i 5000 metri, punta a un riscontro cronometrico di valore e proverà ad attaccare il proprio limite di 8:26.18 realizzato nel 2017 ai Mondiali di Londra. E magari a imitare il gemello Osama, che mercoledì a Ostrava con 8:20.29 ha confermato lo standard olimpico fissato a 8:22.00. Negli 800 metri torna sulla pista del record personale Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata), scesa due anni fa a 2:00.88 nel tradizionale meeting di Pentecoste della città tedesca, con cui aveva ottenuto il pass per i Mondiali di Doha.