Le stelle mondiali del salto in alto sono pronte a decollare sulla pedana dell’Asics Firenze Marathon Stadium, giovedì 10 giugno, terza tappa della Wanda Diamond League. A poche settimane dalle Olimpiadi di Tokyo, si confrontano molti dei protagonisti più attesi dell’evento a cinque cerchi. Il Golden Gala torna a ospitare i salti del fuoriclasse Mutaz Essa Barshim (Qatar), 29 anni, medaglia d’oro degli ultimi due Mondiali a Londra e a Doha, sul podio nelle ultime due Olimpiadi (argento a Rio, bronzo a Londra), il funambolo che più da vicino ha insidiato il record del mondo di Javier Sotomayor saltando 2,43 nel 2014. In quella stessa stagione, Barshim è stato anche autore di una strabiliante gara di salto in alto allo stadio Olimpico di Roma, firmando il 2,41 che ancora resiste come record del meeting. Si annuncia una sfida ad alta quota con l’attuale leader mondiale stagionale all’aperto, il russo bronzo iridato ed europeo Ilya Ivanyuk (Ana) balzato a 2,37 il 17 maggio a Smolensk, ma anche con il campione europeo indoor Maksim Nedasekau (Bielorussia) che 2,37 l’aveva saltato in inverno proprio nella palpitante finale continentale di Torun e con il primatista italiano Gianmarco Tamberi, l’idolo di casa, tornato a 2,35 nella stagione al coperto dopo cinque anni per planare sull’argento degli Euroindoor. La gara è dedicata ad Alessandro Talotti, il campione azzurro scomparso nei giorni scorsi a soli quarant’anni.

Emozioni forti nel salto con l’asta al femminile. Il Golden Gala Pietro Mennea accoglie il duello tra la campionessa olimpica Katerina Stefanidi (Grecia) e la russa campionessa del mondo Anzhelika Sidorova (Ana). Stefanidi ha già trionfato al Golden Gala nelle edizioni 2016 e 2017, prima di vincere l’oro olimpico di Rio e l’oro mondiale di Londra con la sua miglior misura di 4,91. Sidorova ha chiuso la stagione indoor 2021 in vetta alle liste mondiali saltando 4,90, a cinque centimetri dal primato personale di 4,95 che a Doha l’ha resa la terza donna di ogni epoca (la quarta considerando anche le indoor). Nella stessa gara, spazio alla campionessa d’Europa al coperto Angelica Moser (Svizzera, 4,75 indoor) e all’azzurra Roberta Bruni appena salita al 4,70 del record italiano.

Stellari anche i 1500 metri donne, per un eccezionale concentrato di talento sulla pista fiorentina, autentica anteprima dei Giochi olimpici. A illuminare il Golden Gala è il big match tra la campionessa del mondo Sifan Hassan (Olanda), protagonista di una doppietta d’oro senza precedenti ai Mondiali di Doha nei 1500 (spaziale 3:51.95) e nei 10.000 metri, la keniana medaglia d’oro olimpica di Rio de Janeiro e iridata a Londra Faith Kipyegon, la scozzese campionessa d’Europa Laura Muir e la primatista del mondo dei 3000 siepi Beatrice Chepkoech (Kenya). Quattro grandi nomi per un mezzofondo di lusso.