Roma 08/06/2017 Roma Diamond League 2017,Golden Gala Pietro Mennea- foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

La serata delle stelle. È tutto pronto a Firenze per il Golden Gala Pietro Mennea, edizione numero 41, per la prima volta all’Asics Firenze Marathon Stadium. Lo spettacolo della terza tappa della Wanda Diamond League comincia alle 18:45 con il lancio del disco femminile, animato dalla cubana campionessa del mondo Yaime Perez e dalla croata oro olimpico Sandra Perkovic. Come in tutti i lanci e nei salti in estensione, il nuovo regolamento prevede un format con cinque turni per tutti e poi una finale con i soli tre atleti migliori: è il turno che decreta il vincitore a prescindere dalle prestazioni ottenute in precedenza. Alle 19:30 inizia la sfida dell’asta femminile, anche qui con il duello tra la campionessa olimpica (la greca Katerina Stefanidi) e la campionessa mondiale (la russa Anzhelika Sidorova, Ana). Dalle 19:45 il peso maschile: fari sul bronzo olimpico Tom Walsh (Nuova Zelanda), sul campione d’Europa Michal Haratyk (Polonia) e sul fiorentino Leonardo Fabbri. Al via la diretta tv dalle 20 su Rai 3: la prima gara in pista (alle 20:03) sono i 400 ostacoli al femminile che lanciano l’olandese Femke Bol. L’alto uomini dalle 20:10: Gianmarco Tamberi in pedana con il campione del mondo Mutaz Barshim (Qatar), il leader mondiale stagionale Ilya Ivanyuk (Ana), l’oro europeo indoor Maksim Nedasekau (Bielorussia). Alle 20:13 i 400 maschili: in azione l’argento mondiale Anthony Zambrano (Colombia), corsia 2 per Vladimir Aceti, 6 per Davide Re, 7 per Edoardo Scotti. I 3000 siepi uomini scattano alle 20:20, in pole il campione olimpico Conseslus Kipruto (Kenya), il marocchino Soufiane El Bakkali e l’etiope leader stagionale Bikila Tadese Takele.

Dalle 20:42 i 100 ostacoli con la portoricana capolista mondiale 2021 Jasmine Camacho-Quinn: alla sua destra, in sesta corsia, l’azzurra Luminosa Bogliolo. Poco dopo, alle 20:50, prende il via la gara del salto in lungo con l’oro mondiale Malaika Mihambo (Germania), la campionessa europea indoor Maryna Bekh-Romanchuk (Ucraina) e l’azzurra Larissa Iapichino. L’ora dei 110hs scocca alle 20:55: da seguire soprattutto l’olimpionico giamaicano Omar McLeod e il francese campione d’Europa Pascal Martinot-Lagarde (Francia), con Paolo Dal Molin in seconda corsia. Alle 21:05 i 1500 con l’olandese campionessa del mondo Sifan Hassan, l’olimpionica Faith Kipyegon (Kenya) e la britannica Laura Muir. Le sprinter dei 200 vanno sui blocchi alle 21:15: spicca la presenza dell’oro mondiale Dina Asher-Smith, con l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou e l’olandese Dafne Schippers. Alle 21:23 una delle gare più attese, i 5000 metri al maschile, con l’ugandese primatista del mondo Joshua Cheptegei, il norvegese Jakob Ingebrigtsen e l’azzurro Yeman Crippa. Chiusura con i 100 metri maschili, alle 21:48: Akani Simbine (Sudafrica) incontra l’ivoriano Arthur Cissé e lo statunitense Michael Rodgers.

PASSAGGI E PROGRESSIONI – Due lepri nei 5000 maschili: l’australiano Ryan Gregson per un passaggio al primo giro di 61.5, il keniano Robert Kiprop Koech per trainare i più forti a 2:34 al primo mille, 5:10 al secondo chilometro e 7:43 al terzo chilometro. Nei 1500 donne, le pacer seguiranno questo piano: la polacca Aneta Lemiesz 62-63 secondi al primo quattrocento, la spagnola Solange Pereira 2:06 all’ottocento, 2:37 al mille. Nei 3000 siepi maschili, il passo programmato è 63 secondi al primo giro (il keniano Wilberforce Chemiat Kones), 2:37 al primo mille, 5:22 al secondo mille (il francese Abdelhamid Zerrifi). Questa la progressione dell’alto maschile: 2,16, 2,20, 2,24, 2,27, 2,30, 2,33, 2,36, 2,38, 2,40, 2,42. L’asta donne: 4,31, 4,46, 4,56, 4,66, 4,71, 4,76, 4,81, 4,86, 4,91, 4,96, 5,01, 5,06.