Lo scompiglio creato dal Covid, con calendari sconvolti da annullamenti e spostamenti, ha messo in crisi tanti eventi. Anche il GS Castello di Fiemme ha dovuto adeguarsi alla rivoluzione nel mondo della corsa, e così ecco la tradizionale data della Ginkgo Stafetten spostata da inizio agosto alla fine del mese. Sarà sabato 28 infatti lo start alla 9.a edizione della gara podistica a staffetta, a cui si aggiungono la 5.a Ultra Ginkgo e la prima edizione della Mini Ginkgo.

Adesioni limitate, appunto, dalla situazione frenata stranamente anche negli sport outdoor, ma le staffette che hanno prenotato un posto in griglia sono in grado di assicurare comunque una gara spettacolare.

L’originalità della Ginkgo Stafetten sta nelle cinque frazioni, tutte diverse, con partenza dalla piazza di Castello di Fiemme e che “sparano” gli atleti in direzioni differenti e con distanze che vanno da 1,9 km a 9,8 km, come dire che ce n’è per tutti i gusti. La prima frazione della Ginkgo Stafetten è di 5,5 km e 131 m. di dislivello, la seconda di 1,9 km e 14 m/dsl, la terza di 8,9 km e 248 m/dsl, la quarta di 3,9 km e 34 m/dsl ed infine la quinta, più impegnativa, di 9,8 km e 266 m/dsl. Il tracciato si snoda tutto attorno a Castello di Fiemme andando a sfiorare le zone più amene del territorio, compreso il biotopo di Brozzin.

Sarà al via una staffetta del Team Robinson Trentino, per legare la storia del GS Castello dallo sci di fondo alla corsa, con Mezzacasa, Marta Gentile, Perino, Bompard e Rinner, a rispondere all’appello rivolto ai fondisti anche una squadra dei Tiezeri con Paolo Fanton, Simone Varesco, Nicolò Zorzi, Matteo Jellici e Stefano Mich. Due nomi di primo piano di specialisti dello sci di fondo anche nella staffetta ‘Baggi Team’ con Roberto Gabrielli e Ilenia De Francesco in compagnia di Anna Santini, Giovanni Ticcò e Andrea D’Agostin. Al femminile, la squadra più quotata sembra quella di “Donna Dinamica” con Veronica Bellò in prima frazione poi seguita da Giulia Dallio, Sara Sommavilla, Katia Tavernar e dall’esperta e temibile Roberta Tarter in ultima frazione. Tra le squadre miste si fa notare anche il quintetto composto da Enrico Varesco, Maria Elena Ciresa, Roberto Tomio, Valentina Monsorno e Denis Mich.

Nella Ultra Ginkgo, che somma in sequenza le cinque frazioni, nomi in vista a partire dal vincitore dell’ultima edizione Matteo Vecchietti, uno che si è imposto ed è salito sul podio nelle maratone e “mezze” di montagna e trail, e che a Castello troverà terreno ideale per le sue capacità. Ci provano anche l’azzurro del fondo Simone Daprà, quindi Davide Comai, già al successo più di una volta con la staffetta, Efrem Delugan, abituato a frequentare le zone alte delle classifiche nelle gare di montagna, così come Thomas Guadagnini.

Novità di quest’anno sarà la Mini Ginkgo, composta da due frazioni e riservata ai giovani. Partenza della Ginkgo Stafetten sabato alle ore 14.30, mezz’ora prima scatterà invece la gara giovanile, sempre dalla piazza di Castello di Fiemme. Le iscrizioni sono ancora aperte fino a mezzogiorno di sabato.