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L’Italia vince per 4 a 0 sulla Francia l’incontro internazionale giovanile di corsa su strada. I 10 chilometri di Rennes, in Bretagna, vedono per primi al traguardo gli under 23 Samuele Dini (29:45) e Christine Santi (34:46 PB), ma anche Pietro Riva (29:58 PB) e Nicole Reina (35:36), come nell’edizione 2015 di Cremona, non hanno rivali nella categoria junior. Poker azzurro anche a squadre con i quattro team italiani che si si lasciano alle spalle i coetanei transalpini in tutte le classifiche.

Straneo
21 chilometri e 97 metri per Valeria Straneo oggi a Novi Ligure (AL). La vicecampionessa del mondo e d’Europa stamattina si è aggiudicata facilmente la 31esima Mezza Maratona d’Autunno in 1h14:51, primato femminile della corsa. Una presenza d’eccezione quella dell’azzurra del Runner Team 99, tredicesima alle Olimpiadi di Rio e che qui ha svolto un test nell’ottica di un percorso di allenamento che dovrebbe portarla di nuovo sulla maratona in primavera. Per la cronaca, l’alessandrina oggi è stata la terza atleta (uomini compresi) al traguardo della gara vinta da Corrado Pronzati (Maratoneti Genovesi) in 1h08:33.

Romagnolo
A metà febbraio è diventata mamma della piccola Carlotta, oggi Elena Romagnolo è tornata alle competizioni conquistando La 10 di Bardolino (VR), sul lago di Garda. L’azzurra ha portato a termine in 35:21 i 10 km snodati tra le vie del centro storico, il lungolago e le colline della località veneta. 34 anni appena compiuti, la piemontese dell’Esercito è la primatista nazionale assoluta dei 3000 siepi e in carriera ha al suo attivo due finali olimpiche a Pechino 2008 e Londra 2012 (nei 5000 metri). Nella prova maschile, netta affermazione di Marco Salami (Esercito) davanti a tutti in 31:17.

Kinder
È la Lombardia ad alzare al cielo la Kinder+Sport Cup 2016. La rappresentativa biancoverde a Cles (Trento) si impone nella combinata con 587 punti su Lazio (565.5) e Veneto (540), vincendo anche la classifica femminile (299) davanti proprio alle storiche rivali venete (282) e, ancora, al Lazio (268.5). Lazio (297), Lombardia (288) e Friuli Venezia Giulia (267.5) salgono sul podio maschile. I Campionati Italiani Cadetti, che nei due giorni hanno visto impegnati un migliaio di under 16 da tutta Italia, si chiudono a suon di record: a realizzare la MPI è il piemontese classe 2002 Alessandro Sion, che porta il limite di categoria dell’esathlon a 4466 punti (meglio dei 4367 segnati sempre dal giovane torinese ai Regionali di Torino, lo scorso 18 settembre). Nella mattinata trentina, a farsi notare è però la doppia figlia d’arte Larissa Iapichino: a 14 anni domina la finale dei 300 ostacoli in 44.25, facendo esultare in tribuna mamma Fiona May (due ori mondiali e due argenti olimpici tra le tante medaglie in carriera) e papà Gianni. Sempre nei 300 con barriere un altro 14enne, il romano Lorenzo Benati, viene impegnato fin sul traguardo dal siciliano Bruno Salvagio (39.36 a 39.54)