Finisce con un quinto posto, il sogno europeo di Larissa Iapichino. La 18enne esordiente azzurra centra un discreto 6,59, ma nulla può contro quelle che lei stessa aveva definito “leonesse”. L’oro va all’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk, con 6,92 (mondiale stagionale strappato alla Iapichino), misura che raggiunge all’ultimo salto, superando la tedesca Malaika Mihambo (argento con 6,88), mentre il bronzo va alla svedese Khaddi Sagnia (6,75). Laura Strati è ottima sesta, due centimetri in meno rispetto alla giovane compagna di Nazionale (6,57).