Emozionante prima giornata azzurra nell’Europeo a squadre di Chorzow (Polonia). Quattro successi individuali e dieci podi complessivi mettono l’Italia al quarto posto complessivo della graduatoria per Nazioni, malgrado sulla classifica pesi lo “zero” nell’alto maschile causato dall’assenza per infortunio del capitano Gianmarco Tamberi. Dopo 21 delle 40 gare in programma guida la Gran Bretagna con 95 punti, davanti a Polonia (94.5) e Germania (93,5), mentre gli azzurri si attestano a quota 87, davanti a Francia (83.5), Spagna (81) e Portogallo (48.5). Ma la squadra italiana si è difesa benissimo, restando a lungo al comando della classifica, prima di perdere posizioni nella parte conclusiva di giornata. I successi individuali sono stati colti da Alessandro Sibilio nei 400hs (49.70), Roberta Bruni nel salto con l’asta (4,45), Filippo Randazzo nel salto in lungo (7,88, vento -0.5), e Yeman Crippa nei 5000 metri (con un eccellente 13:17.23, record della manifestazione). Sul podio anche Lorenzo Patta nei 100 metri (secondo, 10.29, v. -0.5), Elena Bellò negli 800 metri (seconda, 2:02.06), Leonardo Fabbri nel getto del peso (20,77, seconda piazza anche per lui), Sara Fantini nel lancio del martello (terza con 70,31), Linda Olivieri nei 400 hs (terza, 56.31), Davide Re nei 400 metri (45.90). La copertina di giornata va sicuramente al tedesco Johanes Vetter, capace di lanciare il suo giavellotto a 96,29, non lontano dai 98,48 del record del mondo di Jan Zelezny. Lanci ancora in evidenza con il 21,34 messo a segno nel getto del peso dal polacco Michal Haratyk, e con il 75,06 della francese Alexandra Tavernier nel martello. Domani seconda e conclusiva giornata di gare, con 19 prove in programma (tra gli altri, al via Luminosa Bogliolo nei 100hs, Alessia Trost nell’alto, Eseosa Desalu nei 200 metri, e le staffette del miglio).