Due azzurri sulle strade della Padova Half Marathon. Sono il pisano Daniele Meucci e la veneziana Giovanna Epis i protagonisti più attesi della gara di 21,097 chilometri da Abano Terme a Padova, domenica 26 settembre con partenza alle 8.30. A contendere loro la vittoria ci saranno però anche diversi specialisti africani, pronti a dar vita a una grande edizione. Nella prova maschile il miglior tempo fra gli iscritti appartiene al keniano Victor Kipchirchir, capace di scendere in carriera sotto l’ora di gara (59:31 il suo eccellente personale sulla mezza) e forte di un primato di 2h07:39 sulla distanza doppia, stabilito a Valencia nel 2016 quando tagliò per primo il traguardo, mentre quest’anno ha vinto a Eldoret in 2h08:56. Il secondo miglior crono di accredito è proprio quello di Meucci che, in carriera, ha corso in 1h01:06.

Campione europeo di maratona a Zurigo 2014, il portacolori dell’Esercito si presenta in cerca del riscatto personale dopo una stagione sfortunata: a marzo era pronto a correre a Berna, ma la gara svizzera è stata annullata a un paio di giorni dal via, poi ha contratto il covid e ha dovuto fare i conti con un’infiammazione ai tendini che l’ha costretto a fermarsi, come ha scritto sui suoi canali social. Al femminile guida la lista di partenza l’etiope Rahma Tusa, capace di fermare il cronometro dopo 1h08:28, realizzato imponendosi alla Boulogne-Billancourt nel 2017.

Ma è una specialista già ben conosciuta in Italia grazie ai tre successi consecutivi colti nella maratona di Roma nel 2016, nel 2017 e nel 2018, quando firmò il suo personale in 2h23:46. L’attenzione in chiave azzurra sarà rivolta a Giovanna Epis, la 32enne dei Carabinieri che si presenta a Padova dopo aver coronato il sogno di partecipare alle Olimpiadi, forte di un primato di 1h11:14 sulla mezza ottenuto ai Mondiali della passata stagione. Con lei Sofiia Yaremchuk (Esercito), che vanta un personale decisamente interessante di 1h10:33 ottenuto con la vittoria a Terni del 2020.