Tanta Italia nei meeting europei del martedì, tra la tappa Gold del Continental Tour a Zagabria (Croazia) e il Galà dei Castelli a Bellinzona (Svizzera). È nel giro di pista, senza e con ostacoli, che c’è l’attesa maggiore. Nei 400 metri si profila una sfida a distanza fra tre degli staffettisti azzurri primatisti italiani e finalisti olimpici e mondiali: Davide Re (Fiamme Gialle) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) gareggiano a Bellinzona, Edoardo Scotti (Carabinieri) è in pista a Zagabria. Re, capofila stagionale con il 44.94 di Tokyo, cerca un tempo inferiore ai 46 secondi nell’ultima gara all’estero dell’anno (è atteso in pista anche a Castelporziano il 21 settembre al meeting We Run Together), per fare nettamente meglio rispetto alla finale di Diamond League a Zurigo chiusa all’ottavo posto in 46.64. Insieme ad Aceti (al PB di 45.58 a La Chaux-de-Fonds dopo i Giochi) trova lo statunitense Vernon Norwood, il giamaicano Christopher Taylor, lo svizzero padrone di casa Ricky Petrucciani e l’olandese Jochem Dobber. Livello tecnico ancora più elevato, quello degli avversari di Scotti, reduce dal primato stagionale di 45.58 a Padova: l’azzurro incontra il bronzo olimpico di Tokyo Kirani James (Grenada), Isaac Makwala (Botswana), lo sloveno Luka Janezic e il belga Dylan Borlée. Nel giro di pista con barriere, a Zagabria, Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) sferra l’assalto al primato italiano di Yadis Pedroso (54.54) dopo averlo sfiorato il 14 agosto a La Chaux-de-Fonds con 54.65. Per l’azzurra dei 400hs c’è la concorrenza dell’ucraina Anna Ryzhykova, scesa quest’anno a 52.96, della giamaicana Janieve Russell, bronzo con la 4×400 a Tokyo, e della panamense Gianna Woodruff.

A Bellinzona, in un meeting che può accendersi soprattutto nei 100 metri con le medaglie olimpiche Fred Kerley e Andre De Grasse, e al femminile con la freccia giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, vanno seguiti anche altri azzurri. Il finalista olimpico Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) va in pedana nel lungo, come l’altro azzurro Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia). Paolo Dal Molin (Fiamme Oro) alla penultima gara dell’anno (sarà anche a Caorle nel weekend) affronta il giamaicano Damion Thomas e lo svizzero Jason Joseph nei 110hs, Elena Bellò (Fiamme Azzurre) negli 800 incontra sette avversarie con primati personali inferiori ai due minuti, Pietro Arese (Fiamme Gialle) punta a nuovi progressi nei 1500 dopo la recente crescita nel miglio. In gara, sempre nei 1500, anche l’albanese della società Caivano Runners David Nikolli. Sul rettilineo, 100 metri per Alessia Pavese (Aeronautica) e 100hs per Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli), 400 per Beatrice Zeli (Pro Sesto Atl.).

A Zagabria, oltre a Scotti e Folorunso, sono iscritti anche lo sprinter Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946) nei 100 metri (non nella serie principale), la triplista Ottavia Cestonaro (Carabinieri), la mezzofondista Elisa Bortoli (Esercito) nei 2000 metri che annunciano l’attacco al record del mondo (5:23.75, Genzebe Dibaba) da parte di Francine Niyonsaba (Burundi), il pesista Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) in gara nell’anteprima del lunedì al cospetto del primatista del mondo Ryan Crouser, l’ottocentista in ascesa Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite Vittorio Veneto). Una corsia, nei 110hs, per Giuseppe Filpi (Avis Barletta), in gara con il campione olimpico Hansle Parchement (Giamaica).