In attesa della prima tappa europea il 10 giugno a Firenze con il Golden Gala Pietro Mennea, oggi c’è Doha per il secondo step della Wanda Diamond League. Tocca a Zane Weir (Enterprise Sport & Service) rappresentare l’Italia in questa tappa del circuito: il pesista azzurro di origini sudafricane, per la seconda volta oltre i 21 metri pochi giorni fa, incontra avversari di grande valore come il neozelandese pluricampione del mondo Tom Walsh e il croato Filip Mihaljevic. Un cast stellare in Qatar, dove torna in Diamond League il beniamino locale Mutaz Barshim. La stella dell’alto è attesa dai due leader mondiali stagionali indoor e outdoor (2,37), il bielorusso Nedasekau e il russo in quota ANA Ivanyuk. Occasione di grandi salti, e interesse per il rientro dopo lunga assenza del campione olimpico, il canadese Derek Drouin.

Yulimar Rojas è l’attrazione più ghiotta in pedana. La venezuelana è reduce dallo straordinario 15,43 di Andujar, seconda misura di sempre che pareggia la miglior prestazione indoor da lei stessa detenuta. Antipasto della finale olimpica, con l’ex-pigliatutto Ibarguen, la giamaicana argento iridato Ricketts e la primatista USA Orji, quarta a Rio. Altrettanto favoloso il cast dei 400hs uomini, con quattro superassi cui manca solo la compagnia del campione del mondo Warholm. Sui blocchi, Rai Benjamin, il big di casa Samba, il caraibico McMaster e la nuova realtà sudamericana Dos Santos, sceso sotto i 48 secondi a Walnut. Promette scintille anche il 400 maschile con il debutto stagionale sulla distanza del bronzo mondiale Fred Kerley, finora brillantissimo sui 100 metri, che ritroverà l’argento di Doha 2019 Anthony Zambrano, e soprattutto la star Michael Norman, che a differenza di Kerley è già riuscito nell’impresa di correre i 100 in meno di 10”, i 200 in meno di 20” e i 400 in meno di 44”.