Quattro italiani nella prima tappa della Wanda Diamond League in programma domenica 23 maggio a Gateshead: inizia il cammino verso la finale di Zurigo (8-9 settembre) e anche per questa stagione è confermata la diretta tv sui canali Sky Sport di 13 dei 14 meeting del principale circuito internazionale. La prima azzurra a gareggiare sarà Alessia Trost (Fiamme Gialle), salita a 1,88 a Castiglione della Pescaia dopo l’1,84 dell’esordio a Savona. Per l’azzurra dell’alto, reduce dall’1,94 invernale sulla pedana di Lodž, un parterre favoloso con la supersfida tra l’ucraina Yaroslava Mahuchikh contro Mariya Lasitskene, senza dimenticare l’altra ucraina Yuliya Levchenko e la polacca Licwinko, di recente tornata su buone misure. Sarà poi la volta di Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), al primo impegno estero dopo l’8,05 di Savona. In pedana il giamaicano campione del mondo Tajay Gayle (8,69 per il titolo mondiale a Doha) e la coppia di saltatori-top del panorama europeo Montler (Svezia) e Pulli (Finlandia). Per il lunghista siciliano, obiettivo doppio, migliorare il ranking per la qualificazione olimpica se non, massima aspirazione, lo standard fissato a 8,22. Per Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) l’occasione di bissare e migliorare il 12.84 dell’esordio stagionale all’aperto sui 100hs a Savona, nella sfida contro la coppia di sorelle britanniche Cindy Sember e Tiffany Porter, stelle degli ostacoli made in UK e capofila stagionali in Europa. Il poker azzurro si completa con la presenza nell’ultima gara del programma, i 1500 metri donne, di Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre), reduce dall’ottimo quarto posto di Ostrava in 4:08.14, in una gara tagliata su misura per le ambizioni cronometriche della stella britannica Laura Muir, e il cui cast comprende altre atlete di altissimo livello quali la connazionale McColgan e l’etiope Embaye.

Detto delle altiste, l’avvio della Diamond League 2021 offre altri brividi in pedana, con il nuovo step dell’infinita sfida tra lo svedese primatista del mondo Armand Duplantis e lo statunitense due volte campione del mondo Sam Kendricks, visti in azione già a Ostrava. In pedana anche il polacco Lisek e il belga Broeders, Valentin Lavillenie in attesa del rientro del super-titolato fratello Renaud, l’altro astista USA Walsh. Nelle corse, fari puntati sulla inedita sfida dei 100 donne tra la straripante sprinter statunitense Sha’Carri Richardson e la britannica Dina Asher-Smith, al primo confronto diretto, in un cast formidabile per la presenza della più titolata sprinter di sempre, la giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, della nigeriana Okagbare, dell’ivoriana Ta Lou, dell’altra velocista USA Oliver e della svizzera Del Ponte. Il norvegese Jakob Ingebrigtsen è l’altra grande star della “prima” della Diamond League 2021. E’ all’esordio outdoor, la prima gara dopo il doppio oro europeo indoor di Torun sui 1500 e 3000 metri. La sua stagione olimpica inizia affrontando atleti già affermati come l’australiano McSweyn e l’ugandese Musagala, e specialisti in crescita come l’altro “aussie” Hoare.