Nella Coppa Europa di lanci a Spalato, in Croazia, gli azzurri sfiorano il podio a squadre. Il team senior maschile chiude quarto, a un solo punto dalla terza posizione con uno score di 4311, mentre vince la Germania (4489) davanti a Polonia (4378) e Bielorussia (4312). Stesso piazzamento anche per entrambe le formazioni under 23: quarti gli uomini (3964), dietro a Bielorussia (4277), Francia (4109) e Polonia (4054), e quarte anche le donne (3569) alle spalle di Turchia (3934), Bielorussia (3715) e Polonia (3612). Al femminile Italia quinta nella classifica senior (4094), con successo alla Polonia (4549) che precede Germania (4519) e Bielorussia (4317). La martellista Sara Fantini torna a superare i settanta metri, per la prima volta in questa stagione: 70,21 per la 23enne emiliana che finisce quinta. Nel giavellotto Zahra Bani undicesima con 57,15 e Sara Jemai dodicesima a 56,21: ambedue migliorano nettamente il primato stagionale all’ultimo turno e si riportano su queste misure dopo due anni. Clamoroso il 71,40 al primo tentativo della polacca Maria Andrejczyk che diventa la terza di sempre al mondo con l’attuale attrezzo, a meno di un metro dal record mondiale (72,28 della ceca Barbora Spotakova). Era da dieci stagioni, dal 2011, che non si vedeva un lancio così lungo. Quarta ai Giochi di Rio, la 25enne si migliora di oltre quattro metri. Nel disco Giovanni Faloci 13esimo (59,57) e Nazzareno Di Marco 17esimo (58,76), tra le donne 54,07 per Stefania Strumillo (19esima) e 51,27 di Valentina Aniballi (23° posto). Nella categoria under 23 quinto il martellista Giorgio Olivieri (70,57) come Carmelo Musci nel peso (17,72), con la 16enne sorella Anna Musci quattordicesima sempre nel peso (13,59), mentre è decima la giavellottista Federica Botter (48,03).