Festa grande per la Studentesca Milardi Rieti che conquista, sia al maschile che al femminile, gli scudetti dei Campionati Italiani di Società Assoluti. Alla Finale Oro di Modena, lo storico sodalizio dell’indimenticabile Andrea Milardi porta in alto i colori rossoblu che portano impresso su maglie e striscioni l’inconfondibile profilo del suo storico fondatore. E’ la prima volta per le donne, la seconda per gli uomini. Il sodalizio reatino precede con le sue portacolori le campionesse uscenti della Bracco Atletica Milano. A fare la differenza è soltanto mezzo punto: 164 a 163,5 con l’Atletica Brescia 1950 Ispa Group al terzo posto (146). Al maschile, al termine di una serie di ricorsi e controricorsi scaturiti da una presunta irregolarità della 4×400 reatina, il successo per il team laziale arriva con 164,5 punti su Atletica Riccardi Milano 1946 (159) e Athletic Club 96 Alperia (144,5). Stavolta, però, sul podio c’è anche una mascotte speciale. Si chiama Alessandro non ha ancora quattro mesi ed è il figlio di Maria Vittoria, la più giovane dei tre fratelli Milardi. Gli altri due sono Alberto, direttore tecnico del club ora guidato dal presidente Giuliano Casciani, e Maria Chiara, allenatrice dei quattrocentisti azzurri Matteo Galvan, Davide Re e Maria Benedicta Chigbolu.
Il team reatino nelle due giornate colleziona in tutto 11 successi individuali. Cinque con le donne: Chigbolu nei 200 (23.37), Roberta Bruni nell’asta (4,05), Valentina Aniballi nel disco (56,21), 4×100 (Paoletta-Gherardi-Latini-Chigbolu, 45.07) e 4×400 (Marchetti-Spacca-Gherardi-Chigbolu, 3:34.15). Sei, invece, le vittorie maschili ad opera di Andrew Howe nei 200 (20.68), Mohad Abdikadar nei 1500 (3:55.64), Samuele Cerro nel triplo (16,15), Sebastiano Bianchetti nel peso (19,51) e Simone Falloni nel martello (72,70). Per la cronaca era dal 1966, 52 anni fa il CUS Roma, che lo stesso club non si aggiudicava entrambi i titoli.