Nelle gare maschili, ai Campionati italiani individuali e per regioni cadetti di Forlì (sabato 3 e domenica 4), un atleta proverà a difendere il titolo vinto un anno fa. Sulla pedana dell’alto Mattia Furlani, fratello dell’azzurra Erika, va in cerca della conferma e anche di un nuovo progresso sulla migliore prestazione nazionale under 16 che il reatino ha portato a 2,10. Durante la stagione si sono già messi in luce diversi talenti emergenti e tra questi un altro laziale, il 14enne Aldo Rocchi, che al debutto nella categoria è balzato nel triplo a 14,83 ventoso (+2.5): tra i cadetti soltanto Andrew Howe è riuscito ad atterrare più lontano. Ancora nei salti, però nel lungo, il milanese Francesco Inzoli ha scalato le graduatorie alltime fino al terzo posto con 7,07. Ma hanno fatto il loro ingresso ai piani alti delle liste di sempre anche due sprinter: il laziale Daniele Groos, 35.26 sui 300, e il veneto Federico Dicati, sceso negli 80 metri a 8.95. Notevole anche il 62,10 nel giavellotto del campano Antonio Cannalonga. Quest’anno le classifiche per regioni maschili e femminili saranno stilate in base a un massimo di 8 punteggi nelle 18 gare, mentre la somma darà la classifica combinata.