A Shanghai 8,56 in condizioni difficili (pioggia, umidità forte) per piegare il povero Shi Yuhao, 8,43 prima che il cinese, due pollici dal record nazionale, fosse costretto a lasciare la pedana in barella per un atterraggio fatale. Luvo Manyonga è già su alte frequenze: lo aveva dimostrato in patria e a Gold Coast, 8,41 per conquistare il titolo ai Giochi del Commonwealth contenendo l’assalto dell’ennesimo “canguro” Henry Frayne, 8,33. Il 31 maggio sarà in gara al Golden Gala Pietro Mennea dove è a rischio il record del meeting di Dwight Phillips (8,61 nel 2009). “Sono sempre più convinto di poter arrivare al record del mondo, di diventare il primo uomo ad atterrare a nove metri. C’è qualcosa di speciale nelle mie gambe e credo anche sia venuto il momento in cui le luci debbano lasciare la pista e andare ad illuminare quel che capita sulle pedane”: confessa il sudafricano, venuto al mondo all’inizio dell’anno del Grande Prodigio, la finale mondiale di Tokyo ’91: Mike Powell 8,95, Carl Lewis 8,91 ventoso e 8,87 regolare. Il record del mondo di Beamon battuto dopo quasi un quarto di secolo di attesa.

Societari

Dopo i lampi di Tortu e Jacobs a Savona e in attesa della grande notte del Golden Gala Pietro Mennea, l’atletica italiana si prepara alla seconda prova regionale dei Campionati di Società Assoluti 2018. Nel weekend di sabato 26 e domenica 27 maggio si gareggia in 16 sedi per decretare i club che parteciperanno alle quattro finali nazionali del 23-24 giugno. La Finale Oro che assegnerà lo scudetto sarà ospitata da Modena, mentre quella Argento avrà sede a Bergamo, poi Bronzo a Sulmona (AQ) e finale B a Tivoli (RM). Sarà la pedana di Rieti a fare da cornice alla prima uscita stagionale all’aperto di Marco Fassinotti (Aeronautica). Il 29enne torinese che si allena alla Farnesina con Stefano Serranò quest’anno ha gareggiato soltanto indoor e ha chiuso al secondo posto gli Assoluti di Ancona. All’aperto vanta un primato personale di 2,33 a Oslo nel giugno 2015: “Quello di domenica un primo test in vista degli appuntamenti internazionali – spiega Fassinotti -. Cercavamo un esordio in tranquillità e Rieti ci è sembrato il posto migliore, anche come tempistica. Ho avuto riscontri positivi in allenamento, questa è stata l’ultima settimana di carico e la condizione non può che salire. Si comincia con fiducia. Dopo Rieti sarò in pedana a Oslo e Ostrava, destinazione Berlino”. A poche ore dal 12.99 nei 100hs che l’ha fatta diventare la quinta ostacolista azzurra di sempre, è annunciato anche il nuovo impegno di Luminosa Bogliolo (Cus Genova), sempre sul rettilineo di Savona, ma stavolta nei 100 metri.

Martellisti
Azzurri al via in uno dei più prestigiosi appuntamenti del calendario internazionale, tra quelli interamente dedicati ai lanci: l’edizione numero 44 del classico meeting Hallesche Werfertage. Nella città tedesca di Halle, sabato 26 maggio, attesi i due martellisti Marco Lingua e Simone Falloni.

Decathlon
Nel tempio delle prove multiple, un anno dopo. L’azzurro Simone Cairoli sarà in gara nel decathlon sabato 26 e domenica 27 maggio all’Hypo-Meeting di Gotzis, in Austria, che presenta al via come sempre un cast di primo piano a livello mondiale. Proprio in questo appuntamento, nella scorsa edizione, il 28enne lombardo ha portato il record personale a quota 7875 punti salendo al quinto posto nelle liste nazionali alltime, con il miglior risultato dal 2006 per un italiano.

Articolo precedenteTiro a segno, Coppa del Mondo, Monaco, De Nicolo centra il bronzo nella 3 posizioni
Prossimo articoloAtletica, IAAF Diamond League, sbarco negli Stati Uniti