Buon debutto per due azzurri nei 1500 metri. Ad Ancona il campione italiano in sala Yassin Bouih (Fiamme Gialle) con 3:41.57 precede il tricolore all’aperto Joao Bussotti (Esercito), secondo in 3:41.79. Entrambi firmano un crono in linea con lo standard di iscrizione per i prossimi Europei indoor a Torun (Polonia, 5-7 marzo) fissato a 3:42.00. Per il 24enne Bouih arriva la seconda prestazione in carriera al coperto, invece il 27enne Bussotti coglie il personale. Cresce l’astista Max Mandusic che supera 5,55 alla prima prova: è il miglior salto del 22enne triestino, cinque centimetri in più del proprio limite in sala ottenuto un anno fa sulla stessa pedana, mentre all’aperto ha un record personale di 5,45. Alla seconda competizione dell’anno, dopo il debutto di una settimana fa a 5,30 con la maglia delle Fiamme Gialle, il campione italiano entra così nella top ten di sempre indoor a livello nazionale, in decima posizione.

In forma la giovane mezzofondista Ludovica Cavalli che a Padova abbatte il suo primato nei 3000 metri con 9:05.95. La ventenne genovese della Bracco Atletica riesce ad avvicinare la migliore prestazione nazionale promesse di Federica Del Buono (9:01.19 nel 2015) e diventa la terza under 23 italiana di ogni epoca sulla distanza, con un progresso di oltre quattordici secondi. Anche la torinese Martina Merlo (Aeronautica), tricolore delle siepi e compagna di allenamento a Modena, frantuma il personale con 9:13.20. È ancora Roberta Bruni ad aggiudicarsi il confronto diretto nell’asta femminile. Stavolta a Padova, dove la 26enne dei Carabinieri salta 4,40 con il terzo e ultimo tentativo per incrementare il 4,35 di domenica scorsa nell’esordio di Ancona. La primatista italiana (4,60 il suo record) era già rimasta da sola in gara dopo averla vinta a 4,30, una misura non valicata da Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) che chiude con 4,20.