Gran finale per i Campionati Italiani Juniores e Promesse ad Agropoli (Salerno). Nel triplo under 23 arriva in chiusura il salto di Simone Forte (Fiamme Gialle) con 16,73 (+1.7) all’ultimo tentativo che vale il terzo posto di sempre tra le promesse a livello nazionale e lo standard di iscrizione per i prossimi Europei di Berlino (6-12 agosto), davanti al 16,04 (+2.7) del ritrovato Tobia Bocchi (Carabinieri), vicecampione europeo junior del 2015. Nei 400 ostacoli under 23 bel progresso di Matteo Beria (Atl. Vicentina) sceso a 50.67 sfruttando le condizioni favorevoli, in una calda mattinata sulla pista azzurra intitolata a Pietro Mennea, per togliere otto decimi al record personale. Il 22enne veneto, oro alle Gymnasiadi del 2013 con il primato nazionale allievi (51.46) torna alla ribalta dopo alcune stagioni difficili. Assegnati 23 titoli nella terza e conclusiva giornata, con tante finali appassionanti. Due ex calciatori sfrecciano sui 200 metri: il 18enne velocista sardo Lorenzo Patta (Atl. Oristano), leader sui 200 in 21.11 (+1.6) per completare la doppietta dello sprint, e conferma tra gli under 23 per Simone Tanzilli (Atl. Riccardi Milano 1946). Il 22enne lombardo con 20.87 (+1.6) vince il terzo tricolore consecutivo in rimonta su Thomas Manfredi (Acsi Campidoglio Palatino, 20.93) e sul quattrocentista campione europeo juniores Vladimir Aceti (Fiamme Gialle, 21.06). Secondo titolo per Camilla Vigato (Aristide Coin Venezia 1949): dopo il lungo di ieri domina il triplo con 13,26 (+1.8), nona junior italiana di sempre. Ancora sul gradino più alto del podio le tre gemelle Troiani (Virginia, Serena, Alexandra) per replicare il titolo con la 4×400 promesse del Cus Pro Patria Milano (3:41.10) lanciata in prima frazione da Ludovica Alessio, che a sua volta ha una gemella. Nelle tre giornate di sfide, in azione più di 1700 atleti-gara. Per la categoria Promesse, si torna in pista già nel prossimo weekend per i Campionati del Mediterraneo under 23 a Jesolo (9-10 giugno).