Bella serata per il Meeting Nazionale Città di Molfetta, con l’inaugurazione del nuovo stadio Mario Saverio Cozzoli. Otto corsie azzurre, tribuna coperta da mille posti e l’entusiasmo del pubblico ad applaudire tanti protagonisti dell’atletica italiana, nel rispetto delle attuali norme. Giovani di nuovo in primo piano con il beniamino di casa Carmelo Musci (Fiamme Gialle) che spedisce il peso dei “grandi” a 18,65 e così il gigante di Bisceglie, cresciuto nella società locale Aden Exprivia Molfetta, sfiora il suo primato italiano under 20 di 18,71. Nell’alto la 19enne Rebecca Pavan (Assindustria Sport Padova), fresca di titolo tricolore juniores, supera 1,84 migliorandosi di un centimetro e c’è il progresso anche di Nicole Romani (La Fratellanza 1874 Modena) con 1,80.
Sulla pedana del triplo ancora in forma Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle). Al secondo salto il ventenne piacentino atterra a 16,66 anche se con troppo vento a favore (+2.7), poco distante dal primato stagionale di 16,79 mentre è secondo il pugliese Daniele Greco (Fiamme Oro): 15,73 (+4.5) per l’ex campione europeo indoor. Sfida tra azzurri sui 400 metri e conferma il suo buon momento Alessandro Sibilio. Il 21enne partenopeo delle Fiamme Gialle si prende il successo in 46.52, a soli quattro centesimi dal proprio limite, dopo aver conquistato il titolo italiano promesse dei 400hs nello scorso weekend. Alle sue spalle Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) con 46.82, in chiusura di una lunga stagione in cui si è migliorato più volte. Terzo lo junior Riccardo Meli (Cus Palermo) in 47.34, a pochi giorni dalla sua prima discesa “sub 47” nella rassegna tricolore di categoria a Grosseto. Vento contrario invece sul rettilineo: nei 200 metri la campionessa nazionale promesse Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) prevale in 24.81 (-2.6). Presente al meeting, ma preferisce non prendere il via per un lieve fastidio muscolare Dalia Kaddari (Fiamme Oro), salita alla ribalta nelle ultime settimane con il tricolore assoluto e il primato italiano under 20.
A tenere a battesimo la nuova struttura, il presidente della FIDAL Alfio Giomi per sottolineare che “questo impianto ha un futuro, perché qui si respira atletica e oltre alla struttura c’è anche un’anima, in un territorio importante, pronto ad accogliere i giovani e tutti coloro che si vorranno avvicinare a questo sport”, e il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, figlio del dirigente molfettano a cui è dedicato l’impianto, insieme a Giacomo Leone, presidente del Comitato Regionale FIDAL Puglia, e a Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta. Per l’occasione è stato proiettato anche un videomessaggio di Filippo Tortu, primatista italiano dei 100 metri.