Grande volata dello sprinter Luca Lai. Sulla pista di Magglingen, in Svizzera, il velocista sardo sfreccia in 6.57 nei 60 metri e si migliora di otto centesimi. Un altro progresso per il 27enne dell’Athletic Club 96 Alperia, campione tricolore in carica della specialità, che diventa così il sesto italiano di sempre sulla distanza, avvicinando il record di 6.51 stabilito da Michael Tumi ad Ancona nel 2013. È il crono più rapido delle ultime sette stagioni a livello nazionale, ma anche il secondo risultato mondiale dell’anno. Due settimane fa a San Gallo, sempre in terra elvetica, si era portato a 6.65 togliendo tre centesimi al 6.68 ottenuto del 2019 ad Ancona. Nella scorsa estate è cresciuto nei 100 metri all’aperto con 10.24 a La Chaux-de-Fonds, piazzandosi poi terzo agli Assoluti di Bressanone in 10.44.

“Dopo il 6.57 della batteria, per precauzione non ho corso la finale per un indurimento al bicipite femorale destro procurato dopo lo ‘schianto’ sui materassi – fa sapere lo sprinter sardo, laureato in scienze infermieristiche – Ringrazio il mio coach Alessandro Lai per il buon lavoro svolto finora. Ci vediamo ai Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona il 23 febbraio”.

Prime gare dell’anno nei 60 ostacoli per Lorenzo Perini. Il 25enne lombardo dell’Aeronautica vince la sua batteria in 7.75, a nove centesimi dal record personale di 7.66 realizzato nel 2019, e si ripete tre ore dopo con un nuovo 7.75 in finale aggiudicandosi la prova davanti allo svizzero Brahian Peña (7.88). Tre settimane fa aveva aperto la stagione con un test sulla distanza piana, correndo in 7.06 ad Aosta.