Un giorno di corsa per 14 azzurri, al Campionato Mondiale IAU di 24 ore. Nel weekend, tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, la rassegna iridata va in scena ad Albi, in Francia, con una squadra italiana di sette uomini e sette donne. Il team comprende atleti emergenti e altri più esperti, che hanno l’obiettivo di far crescere il settore in vista degli Europei della prossima stagione che saranno in Italia, a San Giovanni Lupatoto (Verona), nel settembre 2020. Intanto c’è da onorare questo importante appuntamento e nella formazione maschile viene schierato Paolo Bravi (Grottini Team Recanati), che negli anni scorsi è stato capitano della Nazionale sui 100 chilometri e adesso si cimenta in una nuova sfida, dopo il successo conquistato nel mese di maggio alla Nove Colli Running di Cesenatico, dove ha dominato sui 202,4 chilometri in 19h42:09. Il marchigiano è alla prima volta in una 24 ore mentre il piemontese Paolo Rovera (Dragonero) si presenta come il più rodato degli azzurri: infatti il cuneese di Dronero è riuscito a essere sempre presente dal 2010 in ogni manifestazione internazionale, senza mai ritirarsi. Tutti gli italiani avranno un motivo in più per correre forte: tra i selezionati c’era il friulano Enrico Maggiola (Bergamo Stars Atletica), ma il primatista nazionale delle 12 ore un mese fa è stato investito da un’auto, mentre attraversava la strada in allenamento, e dopo alcuni giorni di coma sta affrontando un impegnativo percorso di riabilitazione. Era stato il migliore degli azzurri negli Europei 24 ore del 2018 a Timisoara, in Romania, chiusi al tredicesimo posto, e con ogni probabilità avrebbe guidato anche qui la spedizione tricolore.

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