“L’Ascoli calcio è come la Ferrari. Anche quando non ottiene grandi risultati sul campo, continua ad essere un brand riconosciuto e amato dai tifosi in tutta Italia”. Così Andrea Di Maso, in vista del primo meeting nazionale del club piceno, descrive la forza del marchio Ascoli calcio. Una forza, basata su una storia che consacra il club come il 4° più antico d’Italia, ben scolpita nella memoria di tifosi e appassionati, capace di attrarre partner disposti a investire sul brand anche quando le vittorie non arrivano da un po’. Tutto questo grazie al carisma del patron Massimo Pulcinelli, già fondatore del Gruppo Bricofer, il primo in Italia nel mercato del Bricolage fai da te.
D’altra parte un avvio di campionato importante come non si vedeva da almeno 15 anni (attualmente il club bianconero è in 9a posizione nel campionato “Serie BKT”), suona la carica ai tifosi e ad un progetto di marketing che sembra avviato ad aprire una nuova era. La storia e le tradizioni, anche nel calcio moderno, continuano a contare. Lo testimonia il fatto che per partecipare allo start di un progetto innovativo come quello che verrà domani (a partire dalle 18) al Circolo Canottieri Aniene (nell’area nord di Roma), sia in arrivo direttamente da Ginevra, Michele Uva, Vice Presidente dell’UEFA, che ha accolto con interesse l’invito di Di Maso. All’evento esclusivo e riservato parteciperanno i vertici del calcio italiano. Ci sarà il Presidente della Lega di serie B Mauro Balata, il direttore dell’ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Pierro, il direttore dell’agenzia Sporteconomy Marcel Vulpis, l’executive manager di Banca Generali Massimo Castracane e molti altri.