E’ calato il sipario sul 3° Campionato Mondiale CMAS di Apnea Outdoor di Kaş, Turchia, dove protagonista assoluta è stata, ça va sans dire, Alessia Zecchini. Per lei ancora tre medaglie d’oro, accompagnate da due record del mondo, in tre giorni di gare. Il primo oro (con record annesso), è arrivato nell’assetto costante senza attrezzi con la profondità di – 70 metri, in coabitazione con l’ucraina Nataliia Zharkova. Il giorno seguente ancora un oro nell’assetto costante con monopinna, dove l’atleta romana ha staccato il cartellino a -105 metri. Infine la ciliegina sulla torta con la prova di free immersion, nella quale Sua Profondità ha ritoccato il record (già suo) di -90 metri, portandolo a -94.

Questo campionato del mondo ha segnato la fine di una stagione davvero incredibile per Alessia, dominatrice incontrastata, dalle Bahamas all’Italia alla Turchia, di una specialità dove mente e corpo devono amalgamarsi alla perfezione; dove la giusta concentrazione vale almeno quanto la capacità polmonare perché la minima disattenzione può compromettere tutto. Per questo è essenziale rimanere rilassati e tranquilli. Una condizione necessaria per essere un buon apneista, ma certo non sufficiente per raggiungere questi risultati. Qui entra in gioco (pardon, in acqua) un altro ingrediente. Quello che rende all’apparenza facili le cose difficili e fa la differenza tra l’atleta e il campione, e cioè il divertimento, che non è leggerezza. E’ il quid che ti permette di fare ciò che più ti piace e ti rende felice, nella maniera più semplice. Con il sorriso. (foto FIPSAS)

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