L’altro black friday: da venerdì 25 su internet “Amazoniade – Un anno nel magazzino di Passo Corese” il long form multimediale del giornalista Massimiliano Cacciotti, magazziniere a Passo Corese durante la pandemia. Ieri Amazon ha annunciato “aggiustamenti” dei livelli occupazionali anche in Italia.

Massimiliano Cacciotti ha lavorato per un anno nell’hub Amazon di Passo Corese (RM), ma, pur essendo un giornalista, non era in missione per la sua testata. Era semplicemente rimasto senza lavoro in piena pandemia, e ha deciso, come tanti nelle sue condizioni, di giocarsi la carta Amazon. Un po’ per ragioni anagrafiche, un po’ per “deformazione professionale”, però, in quei 12 mesi di lavoro ha gettato sul “sistema Amazon” uno sguardo ironico e disincantato, capace di afferrare incongruenze, dettagli e sottotesto che a un occhio comune potrebbero sfuggire e che fanno di “Amazoniade” una vera e propria inchiesta in forma di racconto.

Ha condensato la sua esperienza in parole, immagini e suoni: 20 capitoli e 20 video a cui si aggiungono i disegni di Emanuele Giacopetti, operaio e illustratore genovese che col suo tratto scabro ed essenziale mescola realtà e atmosfere oniriche.

Dopo “Amazoniani. Lavoro, precarietà e lotte dei lavoratori Amazon”, il podcast pubblicato un anno fa su Spreaker, diventato anche spettacolo teatrale e oggi in concorso per l’XI edizione del premio giornalistico Marco Rossi “Raccontare il lavoro”, e dopo “MappiAmazon”, lo studio sulla rete di distribuzione italiana di Amazon, PuntoCritico pubblica il terzo lavoro nell’ambito del progetto “Amazon, la società del futuro?”, che unisce narrazione e analisi.

Massimiliano Cacciotti: romano, classe 1965, giornalista, ex pubblicitario e organizzatore di eventi, ha pubblicato Passion Fruit (2008, NeP Edizioni), collabora con LabParlamento e Roma Report e conduce il telegiornale di Cusano TV.

Emanuele Giacopetti: genovese, classe 1982, operaio illustratore e fumettista, ha pubblicato Il Regno Animale (2017, Bebert Edizioni). Ha collaborato col sito “Graphic News” e partecipato al reportage collettivo Do you remember Balkan Route? (2015). Dal 2020 cura le illustrazioni di “Memoriae – Territori nazifascisti 1943-45” sito e serie di libri per la memoria antifascista nelle scuole. Per SMK Videofactory crea i disegni per le animazioni del documentario The Milky Way. Nessuno si salva da solo (2020).

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