Per la seconda volta consecutiva il Rally Nova Gorica si rivela più ostico del previsto per Federico Laurencich e così, come nell’edizione del 2018, anche quella andata in scena dal 22 al 25 di Settembre ha messo al tappeto l’idolo di casa.

Iscritto per i colori della Scuderia Gorizia Corse, supportato da Xmotors Team, il pilota della Skoda Fabia Rally 2 Evo targata P.A. Racing, condivisa con Alberto Mlakar a destra, partiva forte sulla prova speciale di apertura, quella di Venerdì sera, chiudendo quarto nella generale.

Un avvio condito da qualche errore lo vedeva presentarsi al primo controllo stop del Sabato con il dodicesimo parziale, perdendo due posizioni nella provvisoria, prima di tornare ad esprimersi sui livelli della giornata precedente e recuperare il terreno perso, tornando ai piedi del podio sulla sesta speciale e conservando la quarta piazza sino al termine della giornata di gara.

Dopo nove tratti cronometrati Laurencich vedeva ormai imprendibile il treno di testa, senza però poter dormire sonni tranquilli con lo sloveno Grossi a tallonarlo, solo otto secondi a separarli.

“Le prime due giornate di gara sono state positive” – racconta Laurencich – “e, a parte la prova di apertura del Sabato, abbiamo sempre viaggiato tra il quarto e quinto assoluto. I tre davanti avevano un passo notevole ed era difficile mantenere il loro ritmo ma eravamo contenti così. Sulla prima del Sabato abbiamo commesso due errori, un dritto e poi ci siamo girati su un tornante, ed ecco spiegato il motivo di quel dodicesimo assoluto. Peccato ma ci stava.”

Riaperte le ostilità per l’ultima e decisiva tappa Laurencich piazzava una bella zampata, terzo tempo sulla “Banjšice” a soli 2”3 dall’austriaco Wagner, secondo, ma mettendo in riga lo sloveno Turk, seppur di poco, e confermando un cambio di passo molto interessante.

Un inizio di tappa che gli permetteva di allungare nei confronti di un Grossi che, pur rimanendo quinto, vedeva il proprio divario salire a quasi un minuto, dando fiato al goriziano.

Quando la classifica iniziava ormai a delinearsi un dritto, sulla undici, si rivelava determinante.

“Domenica, sotto il diluvio, siamo partiti molto bene” – aggiunge Laurencich – “ma, nella seconda della giornata, abbiamo fatto un piccolo dritto che ci ha visto scivolare fuori dalla strada. Abbiamo perso oltre tre minuti per rientrare ed a quel punto ci siamo ritirati.”

Uno stop che lascia particolarmente amaro in bocca al portacolori della scuderia di Maser, in virtù di una classifica che, nonostante i tre primi andati, lo vedeva ancora sesto assoluto.

“Devo ammettere che abbiamo sbagliato a non continuare” – conclude Laurencich – “perchè avremmo potuto recuperare ancora una posizione, non avendo fatto particolari danni se non per un cerchio rotto. Probabilmente avremmo chiuso nei cinque assoluti. Grazie ai partners, alla Scuderia Gorizia Corse, ad Xmotors Team ed alla P.A. Racing per un’auto perfetta.”

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