Un plotone di 1710 iscritti quello alla volta della 9.a Primiero Dolomiti Marathon, che oggi ha animato l’intera Valle di Primiero con il suo poker di gare e le affascinanti Pale di San Martino ovattate da una coltre di nubi che si sono sfaldate solo verso il fine gara. Valeria Straneo e Alessandro Riva si sono guadagnati la vittoria sulla distanza Marathon, mentre il campione europeo Cesare Maestri e la podista Marika Accorsi hanno bissato i loro successi nella 26 km. Alla 16 km firmano l’albo d’oro Silvia Sangalli e Massimiliano Berti, con un allegro susseguirsi di arrivi sul traguardo di Fiera di Primiero che ha visto protagonisti anche i numerosi concorrenti della 6,5 km (Family Trail).

La gara regina della Primiero Dolomiti Marathon è senza dubbio la 42 km, che è scattata di buon’ora dalla storica Villa Welsperg in Val Canali e ha visto fin dai primi chilometri il lecchese Alessandro Riva dettare il ritmo in testa alla corsa. Una posizione di testa che il classe 1999 della US Malonno ha mantenuto anche agli iconici passaggi di Località Col e San Martino di Castrozza, dove è transitato poco prima che prendesse il via anche la seconda gara di giornata, la 26 km. Riva ha incrementato costantemente il suo distacco dagli avversari che dietro di lui si sono avvicendati all’inseguimento: Enrico Cozzini, Daniele Di Ceglie, Marco Tramet, Nicola Giovanelli e ancora Manuel Negrello e Marco Menegardi, tutti grandi protagonisti che hanno raggiunto l’arrivo in quest’ordine proprio alle spalle di Riva, con Filippo Bovanini che fino a metà gara era nell’ombra del leader. “Mi sono trovato da solo fin dall’inizio e ho fatto un po’ fatica perché non avevo riferimenti, ho spinto tanto nella prima parte e quindi ho sofferto un po’ dopo, ma ho cercato di dare tutto. È stato bellissimo tagliare il traguardo per primo con il tifo e la musica, dedico questa vittoria al mio papà che sta combattendo una malattia” dichiara emozionato all’arrivo Riva.

Anche la gara al femminile ha avuto una grande protagonista: la fuoriclasse della maratona azzurra Valeria Straneo, che dopo il ritiro dal professionismo (8.a alle Olimpiadi di Londra) si dedica con passione a questo genere di corse. “Questa gara è andata benissimo, ho scelto la lunga quasi con incoscienza ma mi sono innamorata del posto e me la sono goduta” afferma entusiasta al traguardo la piemontese, che con una prova in solitaria ha staccato di oltre 15 minuti le avversarie, Chiara Bonassi e Silvia Luna, entrambe comunque soddisfatte dell’ottima prestazione che dalla Val Canali le ha portate fino a Fiera di Primiero.

Quello della 26 km è stato un successo annunciato che ha visto protagonisti Marika Accorsi e Cesare Maestri. I due valorosi podisti si sono riconfermati campioni della distanza media bissando la vittoria del 2023. Maestri ha anticipato i colleghi Luca Cagnati e Daniele Felicetti, incrementando chilometro dopo chilometro il suo vantaggio e portandolo a quasi 5 minuti sull’agordino Cagnati. “Sono contentissimo – ha detto all’arrivo il giudicariese Maestri che difende i colori dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe. È il secondo anno ed è bello tornare perché ci tenevo molto. La settimana scorsa ho fatto una gara e sono caduto, quindi ho aspettato fino all’ultimo a decidere perché avevo un po’ male, ma sono felice di aver potuto prendere il via. Mi piace molto l’ambiente qui ed è simile a dove abito io, quindi mi sento sempre un po’ a casa”. Anche per Marika Accorsi una vittoria che sa di riconferma, con la ferrarese che sul traguardo dedica il suo successo “in primis al mio papà, che mi segue a ogni gara e mi motiva a dare il massimo, e poi alla mia squadra del CUS Parma e al mio allenatore”.

La 16 km ha un nuovo “principino”: è il chiesano Massimiliano Berti che con il tempo di 55’40” sigla il nuovo record della corsa che collega la Valle del Vanoi dal paesino di Zortea al centro di Fiera di Primiero. “Il percorso era bellissimo, dopo il primo quarto di gara ho avuto una fitta al fegato e mi sono fermato per qualche tempo, subendo un sorpasso. Mi sono ripreso in fretta, sono riuscito a tranquillizzarmi e ripartire, sono davvero contento” ha aggiunto il giovane studente che frequenta un college statunitense e compete regolarmente nella corsa campestre. Dietro Berti arrivano l’auto-definitosi “promoter ufficiale della gara” Nikolas Loss e Damiano Bettega. Al femminile successo per Silvia Sangalli (Atletica Dolomiti Belluno) che precede di una decina di secondi Francesca Menegat, a circa 4’ completa il podio Valeria Poltronieri.

Incontenibile l’entusiasmo delle centinaia di atleti che hanno superato il traguardo in Piazza Cesare Battisti a Fiera di Primiero, fra due ali di folla che non hanno fatto mancare il loro supporto a tutti i concorrenti, Family Trail compreso (la 6,5 km non competitiva che si snoda nei dintorni di Fiera).

L’intera giornata è stata arricchita dalla presenza del maratoneta azzurro Gianni Poli: il vincitore della Maratona di New York e argento europeo era presente in qualità di ospite d’onore ed è rimasto affascinato dalla spettacolarità della gara. A lui l’onore e l’onere di premiare i vincitori della manifestazione, per un evento che lascia tutti soddisfatti. Immancabilmente orgoglioso anche Luigi Zanetel, presidente dell’US Primiero che cura l’allestimento della Primiero Dolomiti Marathon: “il dispiegamento di forze che mettiamo in campo per la nostra gara è sempre importante, l’impegno è tanto, ma la fatica viene ripagata da giornate come questa”.

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