Domenica 29 agosto, la leggendaria granfondo ciclistica compie la sua 40. edizione.  La fiducia sarà il leitmotiv di quest’anno. Alla partenza 4.000 atleti provenienti da 32 nazioni, che affronteranno dopo mesi di allenamento il tracciato di 238 km e un dislivello di 5.500 metri. Il comitato organizzatore, coadiuvato da centinaia di volontari, ha preparato un protocollo mirato per poter svolgere la gara in totale

Il mito „Ötztaler“ continua a vivere e anche quest’anno migliaia di ciclisti provenienti da tutto il mondo potranno portare a termine il loro sogno. „L’interruzione di un anno dovuta al corona virus, non ha sfiduciato i partecipanti e gli organizzatori, che si sono rimessi in pista per organizzare l’edizione del 2021. Per poter svolgere l’evento nella massima sicurezza confidiamo nella assoluta responsabilità da parte di tutti i partecipanti. Solo coloro che sono in salute devono mettersi in viaggio verso Sölden“, commenta Dominic Kuen, direttore della Ötztaler Radmarathon. Lui e il suo team stanno lavorando da mesi per poter garantire un evento nel rispetto delle regole pandemiche.  E‘ stato stilato un concetto di prevenzione da parte della società che ha fornito il know how anche in occasione delle gare di Coppa del Mondo di sci lo scorso autunno. La collaborazione con le autorità tirolesi e altoatesine darà il via alla prima grande manifestazione sportiva transfrontaliera nel post covid.

I ciclisti saranno al centro dell’attenzione
Anche nell’edizione del 2021 il team organizzatore e le centinaia di collaboratori cercheranno di assistere al meglio i ciclisti, onde aiutarli ad esaudire il proprio sogno di portare a termine la gara dopo aver superato la distanza di 238 km e il dislivello di 5.500 m. I partecipanti, ma anche gli organizzatori e i volontari dovranno attenersi alle ferree regole covid. Solo coloro che sono stati vaccinati, oppure che sono guariti o hanno effettuato il test potranno presentarsi all’evento. Si farà uso di metodi tecnici per evitare assembramenti in qualsiasi momento. C

Molti repeaters alla partenza
La Ötztaler Radmarathon ha un fascino unico, lo si nota anche dall’alto numero di repeaters. 20 iscritti hanno già partecipato a oltre 20 edizioni. Degno di citazione l’austriaco  Steirer Martin Strobl (anno 1945), che è alla sua 31. edizione. Tra le nazioni al via spicca la Germania con 2.225 concorrenti, seguita da Austria  (750), Italia (570), Svizzera (127) e Paesi Bassi (103). Saranno 4.000 i ciclisti alla partenza, tra questi 246 donne. Partiranno tutti all’insegna dell’aquila reale, che è il simbolo di questa edizione. L’aquila è caratterizzata da forza, abilità e capacità di resistenza ed è un buon esempio per intraprendere il duro tracciato. La campionessa olimpionica di Tokio, Anna Kiesenhofer è giunta seconda al traguardo nell’edizione 2018.