Alessia Arciprete in attacco foto Paganotti per RVC

Una vittoria di squadra, ottenuta con il carattere, la voglia, la determinazione. Un successo conquistato per 3-2 contro la P2P Baronissi di rimonta da parte di tutto il gruppo, che grazie anche all’apporto della panchina ha saputo soffrire e poi vincere al quinto set, il più bello e spettacolare della partita. E così è arrivata la terza vittoria di fila al PalaHoney. Seppur non sia stata la miglior partita della stagione contro una squadra rognosa che, nonostante lo 0 in classifica, ha saputo bene interpretare il match e mettere in crisi il gioco romano. Tanti alti e bassi nell’arco del match, che non hanno dato continuità al gioco, pronti via e subito sotto di cinque lunghezze nel primo set, poi il cambio in corsa e la vittoria sul 25-22. Nella parte centrale Baronissi ha avuto il pallino con una Roma fallosa e poco continua. Poi una volta sotto 2-1 la reazione, nel quarto avanti 9-5, blackout fino al 11-13, un parziale di 10-3 ha rilanciato le ambizioni giallorosse. Il quinto set è stato il più bello, dal 9-8 solo Roma in campo con un’Arciprete a trazione anteriore capace di mettere a terra ben 22 punti. Bene comunque in ricezione e cambiopalla, meno a muro. Come detto è servita la spinta della panchina da Deborah Liguori, al posto di Pietrelli, a Sofia Tosi che ha risposto presente assieme a Pizzolato. “Abbiamo sofferto molto, soprattutto nella parte centrale – afferma la stessa Tosi -. Nel quarto e quinto set è stata una Roma che non si era ancora vista, spero si possa ancora migliorare. Ci siamo trovate in difficoltà, ma ci siamo fatte trovare pronte, abbiamo dimostrato che tutte possiamo dire la nostra. Martello o opposto non conta il ruolo, ma mettermi a disposizione. Ora ci aspetta Montecchio altra partita importante, andiamo in campo per vincere”.