Ha preso il via il 2 ottobre dal Real Sito di Carditello in Campania, il viaggio attraverso l’Italia del cavallo di razza Persano di nome Esso e del suo fantino australiano Sam Auld, per promuovere le tematiche e la tutela della salute mentale, in particolare quella dei ragazzi in età evolutiva. Un progetto ambizioso ideato e sviluppato a cura dell’associazione no profit ECOS che prevede un percorso di circa 1200 km e che si concluderà il 30 novembre davanti la Statua di Marco Cavallo a Trieste, simbolo della Legge Basaglia, che nel 1978 ha abolito i manicomi in Italia. Durante questo viaggio, che attraversa 7 regioni italiane, verranno coinvolte le comunità socioeducative e terapeutiche del territorio.
Sabato 8 ottobre Esso sarebbe dovuto arrivare a Lanuvio per essere ospite della STRe Raymond Gledhill “Al Colle”, struttura specializzata nel trattamento del disturbo di personalità Borderline associato all’uso di sostanze, purtroppo a causa di un infortunio il cavallo è costretto a tre giorni di riposo assoluto per poter riuscire a portare a termine il suo viaggio. Gli organizzatori del progetto e l’amministrazione comunale, però, non hanno voluto sprecare l’occasione di sensibilizzare la cittadinanza su un tema così importante. Per questo motivo si è scelto di aprire alla cittadinanza la STRe Raymond Gledhill “Al Colle” per far conoscere le proprie attività e sensibilizzare gli intervenuti sul tema della salute mentale in modo del tutto informale insieme al fantino Sam Auld. Il tutto accompagnato da un rinfresco preparato con cura ed entusiasmo dagli ospiti del centro per accogliere tutti coloro che vorranno partecipare.
“Siamo onorati che un progetto di così ampio respiro nazionale e internazionale abbia scelto anche Lanuvio e riconosca alla STRe Raymond Gledhill “Al Colle”, che opera da anni sul nostro territorio, l’importanza del lavoro svolto per la cura e la sensibilizzazione sul tema dei disturbi mentali” ha commentato il Vicesindaco di Lanuvio Valeria Viglietti.
“Come amministrazione comunale ci impegniamo da sempre a collaborare con le realtà che mettono a disposizione della comunità cittadina il proprio tempo e le proprie competenze soprattutto quando si tratta di temi delicati che necessitano l’intervento di personale specializzato e umanamente attento alle esigenze dei soggetti più fragili. Questo progetto – conclude Viglietti – è di grande importanza per tutta Italia che dopo la Pandemia, la crisi Ucraina e la recessione economica in atto, ha visto le problematiche relative alla salute mentale diventare più evidenti e complesse e dove i servizi territoriali pubblici e ambulatori privati sono sempre più al collasso per l’aumento vertiginoso delle richieste di assistenza soprattutto in età evolutiva e in adolescenza. Aiutare a far conoscere le realtà anche private e del terzo settore che si occupano di salute mentale è un modo per coinvolgere maggiormente la società civile e cercare soluzioni innovative e approcci integrati alla cura di patologie psichiatriche. Nonostante questo piccolo inconveniente che non consentirà ad Esso di percorrere le strade della nostra città, sapere che Lanuvio e la STRe Raymond Gledhill “Al Colle” rientrano comunque tra i protagonisti di un progetto così ambizioso ci riempie di orgoglio”.
Articolo precedenteCent’anni da Maestrelli
Prossimo articoloSmi Roma Volley, si comincia con Ortona