Nel nome di Cannavò. Alla memoria dello storico direttore della Gazzetta dello Sport, appassionato e competente d’atletica come pochi. È stato consegnato a Marcell Jacobs il “Premio Atletica Candidò Cannavò”, il riconoscimento promosso da Bracco Atletica, giunto alla 13esima edizione. Ogni anno, la società guidata da Franco Angelotti sceglie di incoronare un personaggio emblematico della stagione, non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per carisma, per i valori espressi e per il saper essere da esempio per le nuove generazioni: in un 2021 così trionfale per l’atletica azzurra, la scelta è ricaduta sul due volte campione olimpico dei 100 metri e della 4×100, autore di una (doppia) impresa mai riuscita nella storia azzurra. Lo sprinter primatista europeo con 9.80 è stato premiato nella redazione della Gazzetta dello Sport, a Milano, dalla signora Franca Cannavò, dal figlio Alessandro, dal direttore della Gazzetta Stefano Barigelli e da Angelotti e Davide Sedini per Bracco. Jacobs è il settimo campione olimpico ad aggiudicarsi il premio: prima di lui Stefano Baldini, Sebastian Coe, Yelena Isinbaeva, Gianmarco Tamberi, Filippo Tortu, Marina Caironi. L’edizione dello scorso anno, quella del 2020 segnato dalla pandemia, è stata invece vinta da Annalisa Malara e Matteo Villani, due ex atleti e medici in prima linea nella lotta al Covid. Nel corso della visita alla Gazzetta, la prima volta da oro olimpico, Marcell Jacobs ha anche ricevuto dal direttore Barigelli le riproduzioni delle splendide prime pagine con cui la Rosea ha celebrato i suoi trionfi ai Giochi Olimpici di Tokyo.

 

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