Sport e fede insieme per dare al Paese una luminosa speranza. Questo il messaggio della tavola rotonda, intitolata “Dallo Sport alla Vita per essere Luce”, che si è svolto con il patrocinio del CONI Marche all’interno della Basilica Pontificia della Santa Casa di Loreto, prima della tradizionale accensione della Lampada per l’Italia e per il mondo.

 

Nel giorno della Natività di Maria, nell’anno del Giubileo Lauretano in cui il Santuario e la città di Loreto celebrano la Protettrice degli Aviatori, la Basilica ha eccezionalmente aperto le porte a oltre 200 giovani marchigiani, in rappresentanza di varie discipline sportive e società del territorio, per prendere parte all’incontro nel rispetto della vigente normativa anti Covid. “Lo sport è palestra di umiltà, altruismo, sano divertimento, sacrificio e di tante altre qualità che non sono solo umane ma anche cristiane – ha spiegato Monsignor Fabio Dal Cin, Vescovo di Loreto – Per questo lo sport non deve lasciarsi inquinare da imbrogli, da corruzione, da strumentalizzazione ideologiche o interessi di parte, da uso di sostanze nocive e neppure chiudersi nell’aspetto solo agonistico”.

 

In un anno duro dal punto di vista pandemico ma anche ricco di soddisfazioni sportive, l’accensione della lampada è stata affidata proprio agli atleti: nella città mariana sono arrivati il pallavolista Andrea Zorzi e il ginnasta Carlo Macchini, che l’hanno accesa fisicamente, mentre il ciclista Gianni Bugno, il calciatore Fabio Capello, il cestista Dino Meneghin, sono intervenuti in video conferenza. Tutti partecipi e uniti nel lanciare ai giovani praticanti messaggi di incoraggiamento ed encomio, raccontando le loro esperienze passate. “E’ un onore essere qui e, anche se è la prima volta, mi sento a casa – ha detto Macchini al pubblico – Il senso di questa giornata è l’obiettivo stesso con cui ogni giorno gli atleti si alzano: lavorare sodo non solo per raggiungere risultati agonistici personali ma anche dare costantemente uno stimolo e un’esempio alle giovani leve”.

 

“Per lo sport è un grande onore partecipare a questa celebrazione – ha detto Fabio Luna, Presidente del CONI Marche – Gli storici risultati dello sport marchigiano hanno riacceso la speranza e la voglia di ripartire di una regione e forse di un intero paese. Per questo è bellissimo vedere degli atleti accendere la Lampada”. Riprendendo le riflessioni del Delegato Pontificio di Loreto e del Vicario, Luna ha aggiunto: “Questa iniziativa rafforza un legame di significato che da sempre accomuna l’impegno della Chiesa e quello del CONI nella diffusione dei valori di base, che servono per la crescita morale e spirituale dei giovani. A margine di una splendida giornata di unione e di crescita, non posso che ringraziare Monsignor Fabio Dal Cin e Don Bernardino Giordano per l’invito e per il supporto”